Chi Sono

Ho 45 anni e sono nato a Milano, dove vivo da sempre. Dal 2016 sono consigliere comunale e presidente della Commissione urbanistica. Ho iniziato a fare politica a 15 anni, al Liceo Einstein, come consigliere di Istituto e, da allora, impegno e passione hanno accompagnato le mie scelte di vita. Sono stato capogruppo PD in Provincia di Milano, vicecapogruppo in Città Metropolitana e sono oggi responsabile Organizzazione della Segreteria del PD Lombardo.

In questi anni, in qualità di consigliere comunale a Milano, mi sono occupato delle trasformazioni della città: la riqualificazione degli scali ferroviari, i nuovi progetti urbanistici, la proposta per il nuovo stadio, il progetto di Santa Giulia, la riqualificazione di piazza D’Armi.

Durante la pandemia, da presidente di “Insieme Salute”, una delle principali mutue sanitarie nazionali aderenti a Legacoop, ho avuto modo di confrontarmi con la necessità di un nuovo modo di intendere il welfare e l’assistenza sanitaria integrativa, lavorando perché la sanità di territorio integrata sia la risposta ai bisogni di ciascun cittadino.

Professionalmente, da ingegnere del Politecnico di Milano, ho dato vita ad una startup nel campo della ricerca sulle nuove tecnologie e ad una società di consulenza per la trasformazione digitale.

Insieme a tutto questo, ho anche trovato il tempo di realizzare con Katia l’obiettivo più grande: essere felicissimi genitori di due bimbe di 9 e 7 anni.
Ho 45 anni e sono nato a Milano, dove vivo da sempre. Dal 2016 sono consigliere comunale e presidente della Commissione urbanistica. Ho iniziato a fare politica a 15 anni, al Liceo Einstein, come consigliere di Istituto e, da allora, impegno e passione hanno accompagnato le mie scelte di vita. Sono stato capogruppo PD in Provincia di Milano, vicecapogruppo in Città Metropolitana e sono oggi responsabile Organizzazione della Segreteria del PD Lombardo.

In questi anni, in qualità di consigliere comunale a Milano, mi sono occupato delle trasformazioni della città: la riqualificazione degli scali ferroviari, i nuovi progetti urbanistici, la proposta per il nuovo stadio, il progetto di Santa Giulia, la riqualificazione di piazza D’Armi.
Durante la pandemia, da presidente di “Insieme Salute”, una delle principali mutue sanitarie
nazionali aderenti a Legacoop, ho avuto modo di confrontarmi con la necessità di un nuovo modo di intendere il welfare e l’assistenza sanitaria integrativa, lavorando perché la sanità di territorio integrata sia la risposta ai bisogni di ciascun cittadino.

Professionalmente, da ingegnere del Politecnico di Milano, ho dato vita ad una startup nel campo della ricerca sulle nuove tecnologie e ad una società di consulenza per la trasformazione digitale.

Insieme a tutto questo, ho anche trovato il tempo di realizzare con Katia l’obiettivo più grande: essere felicissimi genitori di due bimbe di 9 e 7 anni.

Le Proposte

Rinnovo il mio impegno

LAVORO
Milano città della ricerca e dell’innovazione.
Ma la qualità del lavoro deve essere tutelata, per far sì che i servizi innovativi non nascondano sfruttamento del lavoro. Servono uffici pubblici smart con tempi massimi di risposta delle pratiche attraverso una efficace gestione digitale e l’uso dello smartworking.
FAMIGLIA E VITA SERENA
Milano città dove sentirsi a casa e mettere radici.
Milano deve essere costruita sulle necessità dei suoi cittadini: tutti devono potersi sentire sicuri, accedere con semplicità a servizi efficienti e di qualità. Bisogna aumentare i posti nei nidi comunali, potenziare i parchi attrezzati, pensando anche agli adolescenti (skate park, basket…) con attrezzi per ginnastica a disposizione di tutti.
AMBIENTE
Milano città che valorizza e non spreca.
Custodire le risorse naturali (acqua, aria, energia), riusare lo spazio, condividere le risorse e il patrimonio edilizio: ecco i punti cardinali per costruire una città proiettata nel futuro. Una città nella quale muoversi e spostarsi deve essere sicuro, piacevole, efficiente e sano.
GRANDI PROGETTI
Milano che cresce.
Vanno usati i grandi eventi (Olimpiadi, Stadio, etc.) come leva per riqualificare i quartieri periferici. Serve forte regia pubblica, a partire dalle proposte sullo Stadio. Dobbiamo misurare il valore dei benefici collettivi non solo in termini economici, ma di aumento della qualità di vita dei cittadini.
CASA E QUARTIERI
Milano città del buon abitare.
Dobbiamo promuovere una socialità diffusa, per fare di tutti i nostri quartieri luoghi vivibili, accoglienti e piacevoli. Dobbiamo cambiare il volto della città investendo in case a prezzi accessibili, fornendo servizi adeguati attraverso una efficiente gestione delle case popolari (riqualificazione attraverso 110%, riduzione delle liste di attesa, garantire presenza dei custodi, contrasto a ogni forma di abuso, sostegno a chi ha maggiori necessità) e incentivare l’affitto (fondi garanzia per proprietari, ridurre morosità, aumentare canone concordato).
MEDICINA E COOPERAZIONE
Milano SiCura.
Garantire a ciascuno un medico di base, raggiungibile e vicino. Coordinare pubblico e privato per avere servizi decentrati, soprattutto per visite e diagnostica. Estendere rete della cooperazione sociale per attivare strumenti di welfare di comunità.
LAVORO
Milano città della ricerca e dell’innovazione.
Ma la qualità del lavoro deve essere tutelata, per far sì che i servizi innovativi non nascondano sfruttamento del lavoro. Servono uffici pubblici smart con tempi massimi di risposta delle pratiche attraverso una efficace gestione digitale e l’uso dello smartworking.
FAMIGLIA E VITA SERENA
Milano città dove sentirsi a casa e mettere radici.
Milano deve essere costruita sulle necessità dei suoi cittadini: tutti devono potersi sentire sicuri, accedere con semplicità a servizi efficienti e di qualità. Bisogna aumentare i posti nei nidi comunali, potenziare i parchi attrezzati, pensando anche agli adolescenti (skate park, basket…) con attrezzi per ginnastica a disposizione di tutti.
AMBIENTE
Milano città che valorizza e non spreca.
Custodire le risorse naturali (acqua, aria, energia), riusare lo spazio, condividere le risorse e il patrimonio edilizio: ecco i punti cardinali per costruire una città proiettata nel futuro. Una città nella quale muoversi e spostarsi deve essere sicuro, piacevole, efficiente e sano.
GRANDI PROGETTI
Milano che cresce.
Vanno usati i grandi eventi (Olimpiadi, Stadio, etc.) come leva per riqualificare i quartieri periferici. Serve forte regia pubblica, a partire dalle proposte sullo Stadio. Dobbiamo misurare il valore dei benefici collettivi non solo in termini economici, ma di aumento della qualità di vita dei cittadini.
CASA E QUARTIERI
Milano città del buon abitare.
Dobbiamo promuovere una socialità diffusa, per fare di tutti i nostri quartieri luoghi vivibili, accoglienti e piacevoli. Dobbiamo cambiare il volto della città investendo in case a prezzi accessibili, fornendo servizi adeguati attraverso una efficiente gestione delle case popolari (riqualificazione attraverso 110%, riduzione delle liste di attesa, garantire presenza dei custodi, contrasto a ogni forma di abuso, sostegno a chi ha maggiori necessità) e incentivare l’affitto (fondi garanzia per proprietari, ridurre morosità, aumentare canone concordato).
MEDICINA E COOPERAZIONE
Milano SiCura.
Garantire a ciascuno un medico di base, raggiungibile e vicino. Coordinare pubblico e privato per avere servizi decentrati, soprattutto per visite e diagnostica. Estendere rete della cooperazione sociale per attivare strumenti di welfare di comunità.

Cosa ho fatto in
questi 5 anni

Sono stato molto presente in consiglio, essendo il terzo per numero di presenze e quello con il maggior numero di votazioni, partecipando a 4673 votazioni su 4848 (96,39%), a testimonianza che l’impegno va coltivato con costanza, giorno per giorno. In questi 5 anni ho presentato in Consiglio, come primo firmatario, alcuni provvedimenti importanti:

  • Le linee guida sugli scali ferroviari, per ottenere almeno il 65% di verde nelle aree di riqualificazione, un aumento consistente delle case in affitto e in convenzione a basso costo e per rendere le riqualificazioni sostenibili e proiettate al futuro;
  • I “16 punti” sullo stadio di San Siro, che ha permesso al sindaco Sala e alla Giunta di chiedere a Intere Milan una nuova e migliore proposta per la riqualificazione del quartiere San Siro e per il progetto di nuovo stadio;
  • L’ordine del giorno “finanziamo i progetti fuori dal centro” per cui gli oneri di urbanizzazione (le risorse che derivano dai progetti di riqualificazione) del Municipio 1 vadano a finanziare parchi, scuole e servizi nelle parti più distanti dal centro.

Mi sono impegnato per:

  • Avere il maggior numero possibile di alberi, parchi e verde in ogni progetto;
  • Riqualificare gli edifici abbandonati, unico modo per poter davvero garantire sicurezza a chi abita nei nostri quartieri;
  • Realizzare una città a misura dei cittadini, immaginando parchi per bambini, spazi per adolescenti, piazze per la socialità e spazi pubblici al servizio di ciascuno;
  • Tenere alta l’attenzione al lavoro e alla sicurezza, perché a Milano ci sia non solo il lavoro, ma che sia di buona qualità;
  • Incontrare tutte le comunità religiose, perché a ciascun milanese sia garantito di poter avere un luogo di culto sicuro, corretto e nel rispetto delle norme.
Sono stato molto presente in consiglio, essendo il terzo per numero di presenze e quello con il maggior numero di votazioni, partecipando a 4673 votazioni su 4848 (96,39%), a testimonianza che l’impegno va coltivato con costanza, giorno per giorno. In questi 5 anni ho presentato in Consiglio, come primo firmatario, alcuni provvedimenti importanti:

  • Le linee guida sugli scali ferroviari, per ottenere almeno il 65% di verde nelle aree di riqualificazione, un aumento consistente delle case in affitto e in convenzione a basso costo e per rendere le riqualificazioni sostenibili e proiettate al futuro;
  • I “16 punti” sullo stadio di San Siro, che ha permesso al sindaco Sala e alla Giunta di chiedere a Intere Milan una nuova e migliore proposta per la riqualificazione del quartiere San Siro e per il progetto di nuovo stadio;
  • L’ordine del giorno “finanziamo i progetti fuori dal centro” per cui gli oneri di urbanizzazione (le risorse che derivano dai progetti di riqualificazione) del Municipio 1 vadano a finanziare parchi, scuole e servizi nelle parti più distanti dal centro.
Mi sono impegnato per:

  • Avere il maggior numero possibile di alberi, parchi e verde in ogni progetto;
  • Riqualificare gli edifici abbandonati, unico modo per poter davvero garantire sicurezza a chi abita nei nostri quartieri;
  • Realizzare una città a misura dei cittadini, immaginando parchi per bambini, spazi per adolescenti, piazze per la socialità e spazi pubblici al servizio di ciascuno;
  • Tenere alta l’attenzione al lavoro e alla sicurezza, perché a Milano ci sia non solo il lavoro, ma che sia di buona qualità;
  • Incontrare tutte le comunità religiose, perché a ciascun milanese sia garantito di poter avere un luogo di culto sicuro, corretto e nel rispetto delle norme.
E l’ho fatto convocando decine di sopralluoghi della Commissione urbanistica, per visitare ogni luogo di trasformazione, dalle cascine ai grandi parchi, dagli scali agli edifici abbandonati.

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